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La congiura dei suicidi
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Libri Moderni

Markaris, Petros

La congiura dei suicidi / Petros Markaris ; traduzione di Andrea Di Gregorio

Milano : La nave di Teseo, 2022

Oceani ; 169

Abstract: Atene sta affrontando il momento più duro dell'epidemia, la città è in lockdown e tutti soffrono le conseguenze psicologiche ed economiche delle restrizioni, anche la famiglia di Charitos. Per lui però, almeno al lavoro, è un periodo tranquillo, sembra che anche gli assassini preferiscano stare chiusi in casa. Ma la calma non dura a lungo e quando un suo vecchio collaboratore, Vlasòpoulos, gli chiede consiglio riguardo una strana lettera d'addio che inneggia a una fantomatica "congiura dei suicidi", Charitos non può far altro che iniziare a indagare. Anche perché la lettera diventa un caso sui social, provoca manifestazioni contro le ristrettezze causate dal lockdown e i suoi superiori vogliono che scopra chi c'è dietro. La situazione peggiora quando altri anziani decidono di farla finita lasciando lettere molto simili ma, soprattutto, quando una banda di giovani che si firma "Combattenti del 2021" comincia una serie di sanguinose azioni per sabotare le vaccinazioni contro il covid. Charitos, così, dovrà dividersi tra due difficili casi in una città semideserta e prostrata dal virus. Tra agitazioni sociali dovute alle chiusure, crisi economica, negazionisti, cospirazionisti e antivaccinisti, Kostas Charitos deve affrontare un'indagine complessa che lo porterà a scavare, una volta ancora, nel ventre molle di Atene e della sua gente, sfinita ma indomita.

Come insultavano gli antichi
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Libri Moderni

Come insultavano gli antichi : dire le parolacce in greco e in latino / a cura di Neleo Di Scepsi

Nuova ed. accresciuta

Genova : Il melangolo, 2022

Nugae ; 258

Abstract: L'insulto può essere considerato un vero e proprio genere, praticato fin dall'antichità. Questa piccola raccolta, realizzata saccheggiando i più grandi autori greci e latini, dimostrerà al lettore di oggi come anche le ingiurie e le espressioni oscene rientrino a pieno titolo nella nostra tradizione letteraria. Nuova edizione. Nuovi insulti.

Addio Anatolia
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Sotirìu, Didò <1909-2004>

Addio Anatolia : romanzo / Didò Sotirìu ; traduzione di Maurizio De Rosa

Crocetti, 2022

Abstract: Addio Anatolia è la storia, epica e drammatica, della scomparsa dell'ellenismo dalle terre in cui era insediato da tremila anni. Definito il Guerra e pace della Grecia, il libro di Didò Sotiriu è il maggior best seller della storia editoriale greca.

Saffo, la ragazza di Lesbo
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Romani, Silvia

Saffo, la ragazza di Lesbo / Silvia Romani

Torino : Einaudi, 2022

Frontiere

Abstract: Migliaia d'anni di naufragi e salvataggi, di letture e di riscritture, e ora Saffo è lì, a un tocco di mano, dove sbattono le vele delle navi, si gonfiano i tessuti leggeri che indossano le sue compagne, e profumano i giardini. Silvia Romani ha scritto un «viaggio sottopelle» verso la prima e la più grande poetessa della letteratura occidentale e ciò che di lei non muore. Un ritratto che forse alla ragazza di Lesbo sarebbe piaciuto: credeva che non ci fosse niente di più bello di «ciò che si ama», nemmeno le parate di navi, eserciti e cavalieri. Lei che amava la luna più del sole, le rose più di qualsiasi altro fiore e Afrodite sopra ogni cosa. Saffo è stata una ragazza di Lesbo, una figlia e una madre. Ha diretto cori di giovani coetanee, ha insegnato loro a cantare e a danzare. Forse ha persino sussurrato al riparo delle stanze chiuse i segreti del piacere femminile. Ha educato alla bellezza le signorine bene nella Lesbo della fine del VII secolo a.C. È stata omosessuale, bisessuale, persino un'icona LGBT. Poi ha dichiarato di non voler più vivere, e si è tuffata dalla rupe bianca di Leucade, innamorata perdutamente di un uomo, il barcaiolo Faone. Ha insegnato a generazioni di giovani scrittrici il coraggio di far sentire la propria voce. La sua leggenda, nata quando era ancora in vita, si è nutrita delle ombre e dei vuoti che circondano i frammenti arrivati sino a noi e alimentato una inesauribile fioritura di interpretazioni letterarie e artistiche. In questo volume Silvia Romani accompagna il lettore nelle vie di Lesbo, nei giorni in cui una ragazza di buona famiglia scopre una vocazione e uno straordinario destino. "Saffo, la ragazza di Lesbo" è un suggestivo, coinvolgente omaggio all'incanto dei suoi versi, fatti di lune metafisiche, notti profumate di rose, nostalgia per la giovinezza che fugge; e alla fascinazione che non smette di esercitare sugli autori e gli artisti d'ogni tempo e paese.

L'esattore
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Markaris, Petros

L'esattore / Petros Markaris ; traduzione di Andrea di Gregorio

Milano : La Nave di Teseo, 2022

I Grandi delfini ; 108

Abstract: Nell'Atene sconvolta dalla grande crisi economica, Kostas Charitos sta vivendo un periodo, tutto sommato, tranquillo. Ma, purtroppo, per un commissario di polizia la tranquillità non dura mai molto. Una serie di omicidi perpetrati con un metodo inusuale, un'iniezione di cicuta, e con modalità da serial killer, che rimandano alla Grecia classica, colpiscono dei grandi evasori fiscali. Li rivendica un fantomatico "Esattore nazionale" che in breve tempo diventa il terrore dei truffatori e riesce a far restituire alle casse dell'erario quasi otto milioni di euro in pochi giorni. Il caso è molto complicato. Qual è il legame fra l'assassino e le sue vittime? Come fa l'Esattore a conoscere l'identità degli evasori? L'unica certezza è che esiste un collegamento con l'antichità classica dietro il quale si nasconde un messaggio in codice. Ma quale? In un momento di fortissima tensione sociale, in cui vittime e colpevoli si scambiano continuamente ruolo, persino un omicida può diventare un eroe e il popolo scende in piazza inneggiando a colui che è riuscito là dove il potere costituito ha fallito. Anche il commissario Charitos dovrà fronteggiare il dilemma etico che gli si pone nel momento in cui individua il colpevole: deve arrestarlo e consegnarlo alla giustizia oppure stare dalla parte della gente dimenticata da quella stessa giustizia?

Il numero 31328
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Venezis, Ilias

Il numero 31328 : il libro della schiavitù / Ilias Venezis

Milano : Settecolori, 2022

Il battello ebbro ; 8

Abstract: Anatolia, ottobre 1922. Con il tragico incendio di Smirne e la ritirata dell'esercito greco dal fronte lungo il fiume Sangario, dopo il velleitario sogno di marciare su Ankara, la popolazione greca dell'Asia Minore è lasciata in balia dell'esercito kemalista e di feroci truppe di irregolari. Nella città di Aivalì, di fronte all'isola di Lesbo, il giovane Ilias Mellos è nascosto in casa dai suoi. I turchi rastrellano tutti i maschi dai 18 ai 45 anni. Presto anche Ilias sarà catturato e inviato attraverso marce forzate a piedi nudi verso gli Amelè Taburù, i battaglioni di lavoro all'interno dell'Anatolia. Una cronaca cruda, immediata, priva di giudizi morali o sbavature retoriche, dell'abisso della violenza, della progressiva catabasi di uomini e donne nella disumanità della schiavitù. Pubblicato nella sua prima versione nel 1931 divenne un caso letterario nella Grecia ancora scossa da una tragedia che aveva visto riversarsi sulle isole e sulla terraferma più di un milione di profughi e morire centinaia di migliaia di greci anatolici nel corso di sistematiche violenze e rappresaglie. Scompariva definitivamente la millenaria presenza ellenica in Asia Minore, mentre la vita nei battaglioni di lavoro preannunciava l'inferno concentrazionario della Seconda guerra mondiale. Una dolente e corale testimonianza, un denuncia serrata degli orrori della guerra e dell'odio «questa potenza talmente deificata, ma che si rivela così sterile», tradotta per la prima volta in italiano in occasione del centenario di quella «Catastrofe dell'Asia Minore» che ha segnato la storia e la cultura greca.

Mille sospiri
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Karistiani, Ioanna

Mille sospiri / Ioanna Karistiani ; traduzione dal neogreco di Maurizio De Rosa

Roma : E/O, 2022

Dal mondo. Grecia

Abstract: Estate del 2015. Il romanzo si apre con la protagonista, Pighì Vojagis, che si trova sull'isola di Siros per riconoscere quello che è probabilmente il cadavere del marito, Stelios, scomparso un paio di mesi prima da Kukutsi, un'altra isola dove Pighì e lui vivevano. Il riconoscimento è un evento doloroso, e ancora più doloroso il rientro della donna con il cadavere a Kukutsi, sorta di corteo funebre attraverso il Mar Egeo. Nel corso del viaggio di ritorno i primi dubbi cominciano ad assalire Pighì: il cadavere scoperto a Siros era davvero quello del marito? Stelios era morto per cause accidentali, scivolato da una scogliera a picco di Kukutsi, come tutto induceva a credere, o si era tolto la vita? Quanto c'entrava la morte di Stelios con la morte della diciassettenne Nina, avvenuta esattamente quarant'anni prima presso la stessa scogliera dell'isola, che aveva visto coinvolti, oltre a Stelios, anche i suoi due migliori amici dell'epoca? E in che misura quella vecchia storia, riportata alla memoria dalla morte di Stelios, era stata determinante nella vita successiva di Pighì e del defunto marito, una coppia che in vita non si era mai abbandonata davvero alla passione e che soltanto dopo la morte di Stelios sembra ritrovare una paradossale, inconcepibile armonia.

Quarantena
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Markaris, Petros

Quarantena / Petros Markaris ; trad. di Andrea Di Gregorio

I ed.

Milano : La nave di Teseo, c2021

Oceani ; 125

Abstract: Il commissario Charitos torna a indagare ma, oltre ad assassini e criminali, questa volta deve affrontare anche le limitazioni e le difficoltà che la pandemia ha causato a tutti noi. Il rapporto difficile con le nuove tecnologie non lo aiuterà, ma il fiuto, l’attenzione e l’intelligenza del commissario rimangono sempre gli stessi anche se dovrà risolvere i nuovi casi senza poter uscire di casa. Non c’è però solo Charitos in questi sette racconti in cui il giallo si intreccia con la commedia e la tragedia, ma anche una serie di altri personaggi indimenticabili come i barboni Socrate, Platone e Pericle, i ristoratori nemici Achmet e Stavros, Fanis Papadakos che si riscopre artista per scappare all’ultimo terrore della sua vita, il vecchio e ospitale Sotiris e persino l’isola di Chalki.

Il nodo magico
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Dell'Acqua, Cristina

Il nodo magico : Ulisse, Circe e i legami che rendono liberi / Cristina Dell'Acqua

Milano : Mondadori, 2020

Abstract: Possono i legami renderci liberi? Sì, se sono fatti di nodi magici, direbbe Omero. Per pochi istanti, in pochi versi dell'"Odissea", Omero ci presenta un vero nodo ed è quando Arete, madre di Nausicaa e regina dei Feaci, dona a Ulisse, prima del suo ultimo viaggio verso Itaca, uno scrigno pieno di tesori e lo prega di legarlo saldamente con un nodo. Quello che Ulisse esegue è un nodo che gli ha insegnato molti anni prima la maga Circe. C'è quindi da scommettere che si tratti di un nodo magico. Il nodo di Circe non è un nodo qualsiasi, è femminile, perché si scioglierà grazie alle donne incontrate, è "desmòs", dal verbo "deo" che significa legare, "poikilos", complesso, come è la vita, colorato, variopinto, come sa renderlo la maga. Il nodo è l'essenza dei legami profondi. È una saldatura, invisibile. Ci tiene stretti all'altro, ma non è prigione. I legami veri non possono che essere un dono di libertà, di cura, di attenzione, di ascolto dell'altro. Questo libro parla dunque di Ulisse e dei suoi legami. Nel suo lungo viaggio di ritorno da Troia, è uomo vittorioso, ma solo. Non più un eroe ma un naufrago. Il senso e la direzione non sa più dove siano. Saranno alcuni incontri speciali ad aiutarlo a ritrovare una forza che non è scritta in nessuna guerra. Nausicaa, Circe, Calipso, Penelope, Anticlea, Atena sono le figure che lo guidano in un percorso che non è solo un ritorno a casa, ma una sorta di mappa della sua educazione sentimentale. Il ritorno di Ulisse è costruito sui nodi dell'amore, dell'amicizia e dell'ospitalità ma anche del dolore e della nostalgia, fondamenta indispensabili per la ricostruzione della memoria di chi è stato e di chi diventerà. Al pari di Ulisse, tutti noi siamo le nostre relazioni. Cristina Dell'Acqua torna a sondare il mondo classico a caccia di domande e risposte che illuminino anche il nostro presente. «In questo nuovo viaggio» scrive «ci guideranno la fantasia di Omero, le donne, gli amici, le anime che Ulisse incontrerà e il nodo intricato e magico, che scopriremo legato a doppio filo a noi. Per ricordare, oggi e sempre, che nei legami è riposta la nostra libertà.»

Zorba il greco
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Kazantzakis, Nikos

Zorba il greco : romanzo / Nikos Kazantzakis ; traduzione di Nicola Crocetti

[S.l.] : Crocetti, 2021

Mediterranea

Abstract: Un uomo vero sta a fronte alta davanti alla Necessità, e perfino a Dio: tutto questo è, e sempre sarà, Zorba il greco, mani e gambe che diventano ali nella danza leggendaria sulla spiaggia, sullo sfondo di una Creta pietrosa senza tempo.

Tre estati
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Liberaki, Margarita

Tre estati : romanzo / Margarita Liberaki ; traduzione di Massimo Cazzulo

[S.l.] : Crocetti, 2021

Mediterranea

Abstract: Tre sorelle, Maria, Infanta e Caterina, vivono nell'arco di tre estati il passaggio dall'adolescenza alla maturità. La vicenda è un lungo racconto di amori, di trepidanti attese, di amarezze e di illusioni. Protagonisti assoluti delle loro storie sono la solarità del paesaggio greco, la terra rossastra, i negozi di Atene, i disegni degli uccelli in cielo, elementi di una tenera e bellissima estate della vita. "Tre estati" fu pubblicato nel 1946 e ottenne subito uno straordinario successo di critica e di pubblico. Stampato poi a Parigi, fu molto amato ed elogiato da Albert Camus, che nel romanzo ritrovava un grande affresco esistenziale che solo una prosa sonora e nitidissima, di sicuro sapore classico, sa rendere concreto e vero: "Di questi tempi il sole è scomparso dai libri. Perciò essi ostacolano i nostri tentativi di vivere. Ma nel tuo Paese se ne conserva ancora il segreto, e tu sei uno dei pochi autori che lo tramandano". Margarita Liberaki ha scritto uno dei libri più suggestivi della letteratura greca del Novecento: dedicato alla giovinezza e al destino su cui si infrange il sorriso amaro degli uomini.

Una SPA per l'anima
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Dell'Acqua, Cristina

Una SPA per l'anima : come prendersi cura della vita con i classici greci e latini / Cristina Dell'Acqua

Milano : Mondadori, 2021

Oscar bestsellers

Abstract: Tutti noi sappiamo che il segreto di una vita autentica dipende dall'attenzione che dedichiamo alla nostra anima, e nessuno è in grado di farlo meglio di noi. Ma come riuscirci? Chi si preoccupa più di insegnarcelo? Questo libro arriva in nostro aiuto perché scrittori latini e greci diventano maestri di benessere interiore. Ogni capitolo è una lettura che si prende cura di un aspetto del nostro carattere e ci aiuta a vivere meglio, rinnovandoci. La nostra personalità si costruisce cosmeticamente, in senso greco, cioè mettendoci in ordine, usando gli unguenti per ammorbidire i nostri spigoli e per prenderci cura di noi, del corpo, dei nostri sentimenti. Cosméo è un verbo ricco di segreti, perché il nostro corpo, quando è connesso con la nostra anima, la racconta. "Una spa per l'anima nasce" dalla passione di Cristina Dell'Acqua, docente di greco e latino, che ha imparato con il tempo a frequentare i classici, sperimentandoli nella propria vita e in quella dei suoi tantissimi alunni. «I libri di Seneca, Eschilo, Sofocle, Euripide, Ovidio, Galeno, Quintiliano, Cicerone e Menandro ci parlano, in qualunque fase della vita, a condizione che li si stia ad ascoltare e, dentro di noi, li si trasformi da testi inaccessibili in libri dotati di virtù terapeutiche.» Con Eschilo apprendiamo il coraggio di avere paura, con Sofocle la formula della giovinezza, mentre Euripide ci aiuta ad allenare la nostra volontà e Seneca ci insegna come diventare i migliori amici di noi stessi: pillole di resilienza che entrano nella nostra vita di ogni giorno. Leggendo le pagine di questo libro riscopriamo che in greco dire eroe è un augurio, come se dicessimo a qualcuno: «Ti auguro di diventare l'uomo o la donna che hai dentro». Che il profumo, per fumum, attraverso il fumo, collegava il mondo degli dèi a quello degli uomini. E che i ragazzi, che quotidianamente Cristina Dell'Acqua incontra a scuola, amano il titano Prometeo non perché sia un ribelle che ruba il fuoco agli dèi, ma perché fa qualcosa di diverso e da cui anche noi adulti dovremmo imparare: ascolta il loro cuore. Esiste un classico a misura di ciascuno: non siamo noi a leggere i classici, ma loro a leggere noi

Il tredicesimo passeggero
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Marìs, Ghiannis

Il tredicesimo passeggero : romanzo / Ghiannis Marìs ; traduzione di Nicola Crocetti

[S.l.] : Crocetti, 2021

Mediterranea

Abstract: Come milioni di altri immigrati, il greco Ambàzoglu parte per l'America nel 1942 con una nave da carico e senza un soldo in tasca. In pochi anni accumula un grande patrimonio che, alla sua morte, decide di lasciare ad alcuni sconosciuti. Chi sono costoro? Nel testamento spiega che la vecchia carretta con cui era partito dalla Grecia aveva fatto naufragio, e che lui e altri sette si erano salvati su una zattera. Questi compagni, o i loro diretti discendenti, saranno i suoi eredi. Ma quella che pare una grande fortuna, si trasforma in sciagura per questi beneficiari, che uno dopo l'altro vengono uccisi in modo misterioso. È uno di loro che sta rubando l'eredità a tutti gli altri? E chi è l'uomo in abito bianco e con occhiali spessi e i baffi che compare sulle scene dei delitti? A indagare è il commissario Bekas, uomo all'antica, pingue, sempre in giacca e cravatta anche con 39 gradi, ostinato come un mulo a cercare la verità. L'unico lusso per lui è leggere i giornali del mattino a letto mentre beve il caffè.

L'ultima tentazione
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Kazantzakis, Nikos

L'ultima tentazione / Nickos Kazantzakis ; traduzione di Gilda Tentorio e Nicola Crocetti

Milano : Crocetti, 2021

Mediterranea

Abstract: È il romanzo più scandaloso dell'autore di "Zorba" e dell'"Odissea", che per questo libro nel 1953 venne scomunicato dalla Chiesa ortodossa greca. L'opera conobbe una fortuna mondiale postuma dopo la celebre versione cinematografica diretta da Martin Scorsese. In Italia venne tradotto dalla versione francese. Questa è la prima traduzione italiana dal greco. Il romanzo racconta gli ultimi istanti di Cristo sulla croce, quando Gesù ripensa alla sua vita e immagina cosa sarebbe stato se lui, invece di immolarsi per il bene dell'umanità, avesse vissuto una vita da uomo, si fosse sposato con Maria Maddalena e avesse avuto una famiglia e dei figli. Il film scatenò all'epoca indignazione e proteste, specialmente nel mondo cattolico e ortodosso: in Grecia scoppiarono tumulti, e alcuni cinema dove veniva proiettato il film vennero dati alle fiamme. Com'è ovvio, tutto questo giovò alla fortuna del romanzo, e anche se ora l'eco di quello scandalo si è affievolita, il romanzo di Kazantzakis rimane un piccolo capolavoro.

Tornare a Itaca
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Ciani, Maria Grazia

Tornare a Itaca : una lettura dell'Odissea / Maria Grazia Ciani

Roma : Carocci, 2021

Sfere extra

Abstract: Quando diciamo "Ulisse" il pensiero va naturalmente a Omero. Ma in realtà è all'Ulisse dantesco che inconsciamente ci riferiamo, all'uomo-simbolo che per «seguir virtute e canoscenza» osò sfidare i limiti dell'umano sapere per andare oltre, dove nessuno mai aveva osato spingersi. Questa lettura di Maria Grazia Ciani vuole ricondurre Ulisse a Omero e al solo racconto omerico, a quell'Odissea dove, nonostante le divergenze e alcune incoerenze della narrazione, l'ossatura è forte, l'intenzione del poeta ferma: narrare la storia di un reduce della guerra di Troia e il lento riappropriarsi del suo mondo e della sua identità. Si dà credito soltanto alla profezia di Tiresia, a Ulisse, uomo legato alla terra, che volge le spalle al mare, che pianta il remo nel suolo e lo abbandona per sempre, a un Ulisse che muore a Itaca, in età avanzata, ricco e felice. Tutto ciò che è stato scritto dopo Omero fino a Nikos Kazantzakis in realtà non gli appartiene.

Elena e Penelope
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Ieranò, Giorgio

Elena e Penelope : infedeltà e matrimonio / Giorgio Ieranò

Torino : Einaudi, 2021

Stile libero

Abstract: Da un lato Elena, l'adultera, la grande seduttrice, icona di bellezza e simbolo della potenza distruttiva dell'eros. Dall'altro Penelope, la moglie devota, consacrata dall'Odissea come monumento di modestia e di virtù coniugali. Tra mito, realtà, storia e letteratura, Giorgio Ieranò mette a confronto due immagini opposte del femminile. Due modelli che hanno attraversato i secoli ma che, forse, non sono poi così distanti. Creature straordinarie ed esemplari al tempo stesso, Elena e Penelope sono diventate figure chiave di ogni discorso sulla forza oscura del desiderio e sulle ambiguità nelle relazioni tra i sessi: Elena, la donna più bella e pericolosa del mondo, e Penelope, la sposa perfetta, sono state eterne compagne di strada in un viaggio che ha percorso l'intera storia della cultura europea. Attraverso questi personaggi archetipici gli antichi riflettevano sul ruolo della donna nella società e sul carattere dell'istituzione matrimoniale. Sulla tirannia dei sensi e su un concetto di fedeltà che conosce, nel mito come nella realtà, più di un chiaroscuro. «Elena e Penelope non si sono mai incontrate. L'una ha solcato il mare, viaggiando tra Sparta e Troia, contesa tra il marito Menelao e il seduttore Paride. L'altra ha atteso paziente per vent'anni, al focolare della reggia di Itaca, il ritorno di Odisseo. Così, almeno, ci ha raccontato Omero. Ma le storie di queste due eroine, in apparenza tanto diverse, sono comunque fatalmente intrecciate. Entrambe hanno condiviso la grande epopea della guerra troiana. Entrambe sono legate in modo indissolubile a quella vicenda di morte che, come si legge nel proemio dell'Iliade, "ha gettato nell'Ade molte valorose anime di guerrieri"».

Sofocle
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Libri Moderni

Borgna, Eugenio

Sofocle : Antigone e la sua follia / Eugenio Borgna

Bologna : Il mulino, 2021

Intersezioni. La voce degli antichi

Abstract: "Per me, avere questa sorte non è dolore; ma se il figlio di mia madre, morto, avessi lasciato insepolto cadavere, di quello avrei sofferto: di questo invece non soffro. E se sembra che io ora agisca da folle, questa follia la devo, forse, ad un folle. Non sono nata per condividere l'odio, ma l'amore". È saggezza o follia quella di Antigone, che seguendo le leggi non scritte degli dei si ribella alle leggi scritte della città e per questo è condannata a una morte atroce? Una tragedia intessuta di angoscia, percorsa da una fortissima tensione emozionale, costellata di snodi terribili e febbrili che oggi può ancora parlare alla coscienza di ciascuno di noi. I temi della solitudine e della morte, della disperazione e del lutto, della violenza e della condanna, della potenza della parola e del silenzio, del dissidio tra la legge e la coscienza, sono anche i drammi brucianti della vita di oggi. Un interprete sensibilissimo della nostra psiche discende negli abissi più remoti dell'interiorità, faccia a faccia con i suoi spettri e le sue ombre, per dare voce ancora una volta alla sofferenza di ogni essere umano.

Un altro presente
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Libri Moderni

Varoufakis, Yanis

Un altro presente / Yanis Varoufakis ; traduzione di Andrea Silvestri

Milano : La nave di Teseo, 2021

Oceani ; 131

Abstract: Costa è un ingegnere informatico di origini cretesi, che, in un futuro molto prossimo, ha costruito un'interfaccia in grado di creare una realtà virtuale in cui tutti i desideri di una persona si realizzano. Ma, durante un test, apre involontariamente un portale verso questa dimensione parallela, l'Altro Presente. Costa inizia subito a comunicare con il suo alter-ego, Kosti, che gli spiega come, dopo la crisi del 2008, nel suo mondo sia stato abbattuto il capitalismo creando una società senza banche commerciali, senza sfruttamento dei lavoratori, senza manipolazione dei Big Data da parte di colossi informatici, senza segreti di Stato, senza povertà, senza inquinamento selvaggio. Costa coinvolge nel dialogo con l'Altro Presente le vecchie amiche Eva (un'economista scottata dalla crisi finanziaria del 2008) e Iris (un'antropologa di estrema sinistra e femminista radicale), offrendo loro la possibilità di andare a vivere in quella dimensione alternativa che avevano sempre sognato insieme a lui. Cosa sceglieranno le due donne? Un nuovo mondo è davvero possibile? In un libro che trascende i generi, uno dei più importanti economisti e politici della nostra epoca mette il lettore davanti alla domanda più difficile: siamo in grado di costruire una società migliore, nonostante i nostri difetti?

Ulisse non è lui
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Libri Moderni

Kezich, Giovanni

Ulisse non è lui : la grande sciarada di Omero alle origini della coscienza / Giovanni Kezich

Milano : Baldini + Castoldi, 2021

I saggi

Abstract: Fatta passare per millenni come una storia meravigliosa e travagliata, a tratti cruenta ma destinata a buon fine, l'Odissea spiazza da subito il lettore con il suo incedere altalenante e il suo scarso equilibrio, visto che le peripezie di Ulisse tra maghe e ciclopi, sirene e mostri marini, che tanto hanno affascinato i lettori di ogni epoca, impegnano a malapena un sesto di un poema che è dedicato piuttosto, nella sua parte preponderante, ai preparativi di un massacro tremendo e immotivato, quello dei cosiddetti «proci», i pretendenti di Penelope: una strage che, a dispetto di tante fantasmagorie di facciata, costituisce il vero obiettivo della narrazione. Eppure, alcune vistose incongruenze dovrebbero mettere subito in allarme: qual è lo scopo dell'inspiegabile viaggio di Telemaco, rischioso e apparentemente inutile, che apre il poema? E perché Ulisse, atteso da dieci anni, si ripresenta a Itaca in sincronia perfetta con il viaggio del figlio, e per giunta da solo, pur essendo partito con un gran seguito di navi e di compagni? E come è possibile che egli non venga riconosciuto subito da un servo fedele, da sua moglie e da suo padre? A partire da queste domande, Giovanni Kezich scopre nel poema una trama nascosta che ci porta lontano dalle rassicuranti convenzioni della poesia eroica e ci introduce in un ambito enigmatico come quello di un giallo, una sciarada elusiva e tendenziosa che cerca di occultare una certa verità raccontandocene un'altra: come se il vero obiettivo dell'Odissea non fosse il glorificarsi delle gesta del suo protagonista, ma l'addolcire con le arti della poesia il rimorso per la strage di raggelante brutalità che, a dieci anni dalla caduta di Troia, si è consumata in un'isola remota lasciata a se stessa, dove il re non era mai tornato. Forte di un'intuizione folgorante maturata a contatto con il testo di Omero, "Ulisse non è lui" non è la semplice enunciazione di uno scoop interpretativo, ma una rilettura approfondita, illuminante e fascinosa del poema più letto e più amato della storia: una scommessa, ambiziosa e coltissima, che punta a riconsiderare daccapo l'Odissea come un documento antropologico, che può forse raccontarci, dell'antica civiltà greca come di noi stessi, molto più di quello che sinora abbiamo saputo capire.

Il metodo To Doro
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Libri Moderni

Xenákis, Stéphanos

Il metodo To Doro : il Dono : 102 storie per scoprire i piccoli miracoli di ogni giorno / Stefanos Xenakis ; traduzione di Maurizio De Rosa

Milano : Rizzoli, 2021

Abstract: In quinta elementare il piccolo Stefanos legge in un libro una frase che lo colpisce molto: «La maggior parte delle persone si limita a vedere. Solo pochissimi osservano». Sul momento non coglie il senso di quell'affermazione, che però negli anni continuerà a risuonargli dentro. Col tempo gli si fa più chiara, e impara a osservare. A fotografare con gli occhi, ma soprattutto con l'anima, le cose che di solito consideriamo senza importanza. Inizia a scorgere la bellezza ovunque. Passa altro tempo e Stefanos, ormai uomo, impara anche a osare. A confrontarsi con se stesso, con le sue paure, con i suoi pregiudizi, con le sue certezze. Quindi a scegliere, a mostrare il suo sorriso, ad affermare le sue convinzioni, a lavorare per realizzare i suoi sogni. Infine, impara ad accettare i suoi errori. Ad amarli e a rispettarli. Ha così iniziato a tenere un quaderno dei miracoli, un diario dove scrivere ogni giorno i motivi per i quali sentirsi grato. La vita ha cominciato a traboccare di meraviglia, a sembrargli essa stessa un dono, anzi Il Dono. Da allora Stefanos non ha mai smesso di scrivere, i quaderni sono diventati decine, finché un giorno ha smesso di scrivere di sé e iniziato a scrivere di chi gli stava intorno. E le 102 storie più pure, più toccanti, più commoventi sono raccolte in questo libro di straordinario amore, che ci guida verso la versione migliore di noi stessi.