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Gli ultimi messaggi del Forum

Proteggere la vita - Jurgen Habermas

Il titolo del libro rimanda alla riflessione di un noto giurista e di un filosofo tedesco di antico pelo. Come deve comportarsi uno stato democratico durante un’emergenza sanitaria come quella del covid? Uno stato autoritario ha dalla sua la forza, mentre uno stato democratico attinge la sua forza dalla fiducia e solidarietà dei cittadini. Alla luce della scienza, che procede per oscillazioni, non è monolitica, se mai probabilistica, esposta a miglioramenti continui, coloro che decidono devono avere a mente il bene della comunità, adottando anche misure che al singolo risultano costrittive. Ma “nelle situazioni di emergenza che rappresentano l'eccezione, non la quiete e la rassegnazione, ma l’inquietudine è una virtù democratica”.

Il monaco che amava i gatti - Corrado Debiasi

Più che di un romanzo si tratta di un piccolo breviario o manuale verso la rivelazione o illuminazione. I personaggi sono funzionali al rapporto discepolo (il protagonista)-maestro (i vari maestri incontrati dal protagonista durante la sua permanenza a Varanasi), e i dialoghi non sono altro che domande-risposte sul modo di giungere alla pienezza e consapevolezza di sé. Ciò non toglie, tuttavia, che il contenuto filosofico sia
Più che di un romanzo si tratta di un piccolo breviario o manuale verso la rivelazione o illuminazione. I personaggi sono funzionali al rapporto discepolo (il protagonista)-maestro (i vari maestri incontrati dal protagonista durante la sua permanenza a Varanasi), e i dialoghi non sono altro che domande-risposte sul modo di giungere alla pienezza e consapevolezza di sé. Ciò non toglie, tuttavia, che il contenuto filosofico sia interessante, ben spiegato (talvolta fin troppo didascaliscamente) ed esposto in una lingua chiara e talvolta ispirata. Consigliato

La casa di Paolo. Come Borsellino mi ha salvato la vita

Questo è uno di quei libri che si leggono tutto d'un fiato e che difficilmente dimenticherai a partire dalla prefazione di Salvatore Borsellino. Sì, perchè forse pochi conoscono la "Casa di Paolo" un sogno di Salvatore diventato poi realtà.
"Un centro aperto a tutti ma soprattutto ai giovanissimi abitanti del quartiere, dove svolgere attività che potessero richiamarli, allontanandoli dalla perversa spirale di povertà, emarginazione e criminalità che spesso li trascina, e mantenere viva la memoria di Paolo e dei ragazzi che, assieme a lui, hanno sacrificato la vita per la nostra Palermo".
E' il racconto di un viaggio, fatto da una classe di studenti milanesi che si trovano a fare i conti con una realtà ed una città, conosciute tramite i racconti della loro professoressa. Saranno queste due realtà ad incontrarsi, a capirsi e a collaborare. Il tutto accompagnato da racconti di vita di Paolo Borsellino.
Nel libro viene citato un incontro con una scuola di Bassano del Grappa qui il link per vederla:

https://www.youtube.com/watch?v=76EnETVReV0&t=1146s

Viene anche citata un'intervista fatta da Lamberto Sposini:

https://www.youtube.com/watch?v=6Qn8ZNcMejI

"Il sole di Palermo ci investì come una cascata, all'uscita del Palazzo di Giustizia. Mi sentivo bene, più leggero, come se avessi posato uno zaino di cento chili a terra. Mentre tornavo verso la Casa, sentii la prof chiacchierare con Giulia e mi avvicinai: parlavano di un video girato ai funerali di Falcone che avevo visto anche io, in cui una donna si rivolgeva ai mafiosi con il cuore in mano, disperata.
Questo il link:

https://www.youtube.com/watch?v=ff0wgrgkCBM

Rivedere oggi le interviste, gli interventi, i funerali, fa venire la pelle d'oca, ma ti fa anche capire quanto importante sia stato il lavoro di Falcone e Borsellino.
Concludo ricopiando l'ultima parte della prefazione scritta da Salvatore Borsellino.
"Allo Stato, quello dal quale ancora attendo Verità e Giustizia per l'assassino di mio fratello, non ho chiesto nulla e continuerò a non chiedere nulla fino a quando non saprò chi gli ha sparato alle spalle, chi lo ha tradito, ma il mio sogno è lì e continuerà a vivere grazie ai tanti che credono nell'amore di Paolo e che, come me credono nei sogni. E in questo libro potrete vivere un po' anche voi dentro la Casa di Paolo e, ne sono sicuro, vi nascerà dentro il desiderio di andare a varcare quella soglia."

Il cibo ribelle - Gabriele Bindi

Che cos’è Il cibo ribelle? Vandana Shiva: “E’ il cibo semplice consumato vicino al luogo di produzione (...) Abbiamo bisogno di un rapporto di fiducia con il mondo produttivo (...) Cibo ribelle significa reclamare il cibo come un bene comune. La comunità è la garanzia migliore di qualità e di vera partecipazione. Questa per me è la democrazia del cibo. (...) Ogni cittadino può iniziare a boicottare l’economia del veleno. (...) Cibo ribelle significa per me, oltre che lottare per il proprio futuro della terra, lottare per la propria salute e libertà di pensiero, recuperando la capacità di distinguere il vero dal falso. (...) Ciò che oggi fa più paura al potere è il pensiero libero e indipendente.(...) Non dobbiamo perdere la fiducia nella nostra capacità di pensiero, né la fiducia nel ruolo della nostra cultura e della nostra comunità” Buone ragioni per leggere questo libro.

R: Il GGG - Roald Dahl

Ho appena finito di leggere questa storia e mi è piaciuta un sacco! Se mi capiterà di vedere il film, lo guarderò volentieri. Concordo appieno con i commenti precedenti, anche sul linguaggio un po' impegnativo ma intuitivo. Consigliato!