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Romanzo di un naufragio. Costa Concordia: una storia vera

Un secolo esatto dopo l'affondamento del Titanic, la punta di diamante della flotta di Costa Crociere percorre il Mediterraneo in senso antiorario. A bordo, piú di quattromila persone di 64 nazionalità diverse. Ci sono coppie in viaggio di nozze, famiglie riunite per una ricorrenza, persino un gruppo di parrucchieri che deve partecipare a un reality. E oltre mille membri dell'equipaggio, molti dei quali provenienti da Paesi poveri e lontani. La sera del 13 gennaio 2012 - quella in cui la Concordia urta degli scogli vicino all'isola del Giglio, finendo sotto gli occhi del mondo intero - ha segnato le esistenze di tutti loro. Da grande narratore, Pablo Trincia racconta lo splendore del divertimento a bordo e il trauma dell'impatto, lo smarrimento e la lotta per la sopravvivenza. Conflitti e alleanze generati da una tragedia ricostruita attraverso testimonianze uniche, come quella dei sommozzatori che si sono addentrati nei vani spettrali della nave, trovando un universo sommerso di valigie, scarpe, lenzuola, corpi. Come quella degli abitanti del Giglio, che hanno visto una folla di disperati riversarsi sul loro piccolo molo e, per accoglierla, hanno aperto senza esitazione le porte delle proprie case.

Copertina - Alicia Gimenez Bartlett

Bookmhae

Giorno da cani di Alicia Giménez-Bartlett

Ultimo libro letto nel 2021.
Dopo aver ripercorso tutti i capitoli dedicati a Montalbano, era nell’aria ed ho voluto finalmente rileggere l’opera omnia dedicata ad un personaggio che (mi tocca dirlo) mi ha divertito ancora di più.
L’ispettore Petra Delicado. Ambientazione barcellonese.
Contrapposta in modo cervantesco al pacioccoso viceispettore Fermin Garzon.
Seguendo un’indicazione sbagliata – che fa probabilmente riferimento all’uscita italiana – ho cominciato dal secondo capitolo.
Il giallo tratta in maniera diffusa di illeciti legati al mondo canino. Sullo sfondo le paradossali storie d’amore di Garzon.
Gustoso. Ma ci vorrà un po’ per recuperare per intero il feeling con i personaggi.

Per ora 7!!!

Finché il caffè è caldo - Toshikazu Kawaguchi

Una caffetteria giapponese dove è possibile viaggiare nel tempo, a patto però di finire il caffè prima che si raffreddi altrimenti si rischia di non tornare nel presente.Non si viaggia nel tempo per cambiare il presente ma per renderci conto che bisogna vivere intensamente ogni giorno come se fosse l’ultimo e non sprecarne nemmeno un istante.Bello ed originale.